I cartelli affissi sulla recinzione attirano subito l'attenzione: c'è scritto “Casa VAP”. E di una casa vera e propria si tratta. Una palazzina in esclusiva accoglie le ragazze che cercano la loro strada sportiva lontano da casa, spesso lontanissimo: camere da letto da non confondere con anonime camerate, spazi dove ritrovarsi e cucinare, altri dove ognuna può impegnarsi a fondo nello studio, una palestra dove perfezionare il lavoro della giornata e tanti pulmini pronti per i trasferimenti al palazzetto o a scuola. E, da pochi mesi, uno spazio ulteriore dedicato alle ragazze che vivono con le famiglie a Piacenza: qui possono ritrovarsi, assolvere gli impegni scolastici e divertirsi, prima di tornare nelle loro abitazioni. Un concetto da college americano che ha ben pochi riscontri a livello nazionale, un punto di riferimento dove le conoscenze diventano amicizie. Per affrontare i problemi di tutti i giorni, che siano legati allo sport o alla vita in generale, è sempre a disposizione Chiara Scarabelli, psicologa dello sport, che conosce a menadito le problematiche delle ragazze, visto che ha alle spalle un'importante carriera proprio nella pallavolo. Le ragazze vivono in disciplina ma anche in libertà. In VAP trovano casa e famiglia.